(Rum)
"Oh mio Dio! Il mio hard disk è stato rubato!"
E' una scena orribile, dissacrante e quantomai sconvolgente, vedere il mio fido pc aperto in malo modo, e il disco rigido sparito. Solo un biglietto, una traccia di un efferato crimine che soltanto una mente malata poteva compiere: chi mai avrebbe sospettato che proprio in quel disco ci fosse la mia collezione di porno? Chi? Se non... Così chiamo immediatamente l'unico uomo che può essermi d'aiuto in questo momento di pericolo.
"Capitano? Sono Rum. Diamoci una mossa, la gallina è in forno e ad Hermione sono cresciute le tette da un anno all'altro!"
La Bat-mobile è sotto casa in pochi minuti, giusto il tempo di indossare il mio costumino da super eroe (mutanda in latex, pallina rossa in bocca da bdsm e mascherina da zorro in coordinato fucsia).
"awl lhfogo dehl miffattho!" Urlo allegramente, prima di ricordarmi della pallina.
Ma è già troppo tardi, perchè i propulsori atomici stanno già spingendo fortissimo, J. Lo pompa a milioni di decibel dalle casse e il Capitano con la sua ghigna malefica sfreccia per le strade della città ridendo come un folle, mentre una corposa erezione prende luogo nella macchina. La mia.
Il latex ha finalmente fatto il suo sporco lavoro, ho quasi un pacco di dimensioni semi-dignitose. E così, turgido e un filo imbarazzato per essermi dimenticato un'arma di qualsiasi tipo, vengo scaricato ai 50 all'ora davanti al covo di malvagità, mentre il Capitano se la ride come un pazzo e cavalca via verso il tramonto sulle note di Waiting for Tonight.
"Pazzo bastardo!" penso tra me e me ringraziando il fatto che mi abbia però lanciato un'arma degna di nota prima di andarsene; un fallo di gomma della collezione "Cocaina&Friends", dotato di un'elasticità senza pari, 3 funzioni vibranti e un segnale di allarme collegato all'Interpol in caso di smarrimento in qualche cavità buia e/o umida al punto giusto. Così rotando come un novello Indiana Jones dell'industria del porno, entro nella casa: subito un'aura di malvagità purissima mi colpisce alle narici e mi fa stringere le chiappe. Una voce cavernosa, improvvisamente, tuona:
"TI ASPETTAVO RUM!" Che mi venga un accidente, è quel maledetto pappone di Harry Lotter, e chi è incatenato al suo fianco in una terribile imitazione (al limite del copyright infringement) della principessa Leia nel palazzo di Jabba? (come se qualcuno davvero capisse la citazione... ^^)
Ma Cocaina, tutto oliato come l'avevo lasciato dopo il servizio fotografico!
"C, ma cosa diavolo ci fai qui?" e nei suoi occhi da cerbiattone, capisco che in un gesto di grande amicizia aveva inseguito il ladro fin nel suo covo per recuperare il mio disco rigido, sebbene fosse poi stato tradito dalla sua passione sfrenata per il bondage, finendo per incatenarsi fondamentalmente da solo con grande sollazzo. E' amore.
"Liberalo malvagio! E ridammi la mia collezione di Jenna Jameson!" urlo nella voce meno femminella che riesca a tirare fuori.
"MAI!" tuona Harry estraendo quello che è forse il vibratore maschile più scintillante che abbia mai visto in vita mia, con un gesto tanto fulmineo quanto chiarificatore su alcuni dubbi che avevo da sempre conservato. Ecco da dove veniva quella voce tonante.
"Horribilus!" urla Harry con il suo normale tono, puntandomi il vibratore contro, che autoinserendosi a velocità 3 emette un potente fascio di energia sonica che mi sbalza contro la parete opposta, in un'orgia di effetti speciali alla Matrix. Mi rialzo tossicchiando, già debilitato dalla potenza dell'aggeggio: è davvero una bacchetta per clienti esigenti, penso tra me e me non potendo fare a meno di ammirare, in parte, il mio avversario per la sua baldanza sessuale.
Ma Cocaina, ormai stanco di titillarsi i capezzoli con gli anelli della catena, finalmente si unisce alla battaglia, e strappatosi i vestiti di dosso rivela il suo costume da supereroe, che lasciamo all'immaginazione dei lettori per non scandalizzare gli ascoltatori di Tiziano Ferro. E da un'orifizio a caso, ecco comparire il mio disco rigido, che immediatamente vola nell'aria, come un angelo ricoperto di vasellina; in un tripudio di effetti rallentati, schizzi di sperma, vasella e altro materiale tonico volano nell'aria, colpendo Harry Lotter su più punti del corpo con la forza di un mitragliatore Gatling, lasciando lividi tanto grandi quanto lascivi.
Poi Cocaina urla: "E' la nostra occasione Rum! Finiscilo!"
Non me lo faccio ripetere due volte; schiaccio il pulsante segreto sul dildo Cocamasterworks che è caduto poco distante dalla mia posizione, facendolo allungare da entrambe le parti; la proiezione astrale di Italo mi appare davanti per un attimo e mi fa un cenno con il capo in silenzio ma io sento le sue parole nella mia testa "Usa il fist-ass Rum! Segui l'istinto Rum!" Parto alla carica, roteando la mazza di gomma a due teste sopra il collo come una guerriera amazzone, una lady Godiva di altri tempi, mentre le estremità cominciano a colpire ripetutamente Harry, lasciandolo infine, semi collassato, prono. Recuperando il fiato, vado a controllare che Cocaina stia bene: una palpata al culo, e subito so che tutto è in ordine.
"Andiamo C, forse dopo un'attenta pulizia, riuscirò ancora a recuperare quel video che volevo farti vedere di fist-assing estremo. Forse."
Al che Cocaina, con il suo sorriso diabolico che ormai è un trademark, dice:
"Questo mi fa venire un'idea...."
Dieci minuti più tardi, di ritorno verso casa.
R:" Ma era proprio necessario?"
C: "Ovvio! Ho sempre voluto vedere se era possibile infilare una cosa del genere in un buco così piccolo! Quale occasione migliore di un uomo svenuto e prono?"
R: " Ma dovevi proprio usare un...?"
C: "Certo!"
R: "E senza neanche un pò di... ?"
C: "Se no che gusto c'è?"
R: " Beh, in fondo il bastardo mi aveva rubato l'hard disk. Chi tocca il porno muore!"
C: "O per meglio dire, viene violato analmente da un..."
E insieme, camminiamo verso il tramonto, mano nella mano. Tutto è bene quel che finisce bene.
O in c...
Rum
P.s. 1100 visite! Al formaggio! Scusate per i post un pò profondi dell'ultimo periodo, ma alla fine è importante anche saper ridere delle cose semplici, per cui questo post è dedicato a tutti coloro che non riescono a equilibrare cazzate e profondità. E' facile! ^^
Il caso dell'hard disk rubato
Il Grande Piano
(Rum) Di ritorno dal concerto dei Nomadi (carino, ho aspettato io vagabondo fino alla fine, e ho lasciato la mia ugola in quel prato), mi sono fermato a controllare un pò l'andazzo del blog, e fra mille commenti e voti (eccolo là che già c'è il primo fist ass... e la prima bukkake) sono stato colto da un'ispirazione, un'enorme ispirazione che per strani giochi di capillari, vasi comunicanti e quant'altro è scaturita in un'erezione gargantuica causata probabilmente dai molti sederi femminili da galera (mia, troppo piccole...) e da quel paio che mi si sono strusciati sul pacco, che dio le benedica. E parlando di Dio...
Tornando a casa, sulla fantomatica numero 22, mi sono di colpo accorto della bellezza della città, la notte; succede, per caso, come l'amore. Così mi sono fermato, ho aperto il tettuccio e mi sono messo a guardare le stelle, finchè improvvisamente hanno cominciato a prendere la forma che vedete in questa foto, e mi sono ritrovato a tu per tu con l'occhio di Dio, il quale ha cominciato a parlare direttamente nell'impianto audio della Smart (rivelando che, di fatto, tra la Swatch e la Mercedes il terzo investitore era qualcuno molto più in alto). Prima ha esordito con un "cazzo guardi?" poi dopo una grassa risata (dio è un burlone, fondamentalmente) ci siamo messi a parlare seriamente. Ovviamente ne ho approfittato subito per lamentarmi di un paio di cosette che mi hanno infastidito negli ultimi tempi (morti improvvise, donne a cazzo, lavoro che non c'è, talenti spariti, dovecazzosonoimieisoldi?) al che lui, con un divino rutto ha interrotto il mio blaterare senza fine per farmi la propostaccia.
D: Guarda Rum, hai rotto il cazzo. Ora ti faccio sperimentare un paio di altre possibili varianti del mio piano, e alla fine vedrai che concorderai con me che tutto va come deve andare.
Così di punto in bianco, mi ritrovo in un mondo parallelo.
D: Questa, mio caro Rum, è la variante dell'universo dove sei sempre stato fortunato in amore, anzichè il contrario. Noti qualcosa di diverso?
Guardandomi attorno, in effetti, vedo una versione della mia camera da letto piena di foto di ex ragazze (alcune realmente conosciute nella mia vita reale, un brivido), ma... niente chitarra. Niente sassofono. Niente fumetti d'amore. La mia parte blues, grazie all'appagamento amoroso, non si è mai venuta a formare. E mi rendo conto che io, senza quella tristezza di fondo, non sono davvero io, per quanto pensassi di aver sempre voluto l'amore a go-go.
D: Come vedi Rum, in questo caso avevo ragione. Ma aspetta! Cosa dici di questo?
E stavolta mi ritrovo tra i banchi di una facoltà universitaria.
D: Questo è l'universo dove, invece di economia, hai seguito i tuoi sogni e sei diventato uno psicologo. Che cosa c'è che non va?
Nulla, penso all'inizio. Diavolo, sono psicologo, come ho sempre voluto, come sono sempre stato portato. Eppure... eppure sento una mancanza, e mi accorgo che anche se volessi, non riuscirei a scrivere nulla. Così capisco che acquisendo gli strumenti per curare gli altri, ho sì forse contribuito al benessere di alcuni, ma mi sono privato anche di tutte quelle follie su cui il mio occhio interiore ha potuto focalizzarsi nel tempo dentro di me, e che hanno dato vita alla mia voglia di scrivere, alla mia capacità di riversare frammenti di me nella carta. E mi manca.
D: Oh, ma ora arriva il meglio giovane! Dai un'occhiata a questo.
E stavolta il colpo è tremendo, perchè mi ritrovo finalmente in un ambiente dove mi sento a casa, dove non mi sono dovuto fare da padre, e dove i morti che hanno significato qualcosa per me sono ancora presenti. Ma nella quiete, in quella pace che ho sempre cercato c'è una stonatura. Perchè è il conflitto ad avermi reso forte, è la perdita ad avermi fatto crescere il pelo sullo stomaco, ed è la solitudine ad avermi reso meno umano, ma indipendente. E con grande sofferenza, lascio anche questo mondo.
Rum: Avevi ragione J.C., il tuo è davvero un piano perfetto. Tutto va, ed è, esattamente come dovrebbe. Mi resta solo una domanda da fare.
D:Spara.
R: E per quanto riguarda l'universo dove sono felice?
D: Mio caro ragazzo, la felicità non è forse nel sorriso di un bambino?
R: No.
D: Hai ragione, ma a volte ci cascano. Se ti dicessi che è questo? Se ti dicessi che tutto quello che sei, e ciò che succede, è un preludio ad una felicità più complessa, più meritata?
R: Ti manderei a cagare. Ma ti crederei, perchè in fondo sarebbe l'unica cosa che potrebbe fermarmi dal farmi saltare la testa, in futuro.
D: E allora, ragazzo mio, abbi fede, se non in me, nel Grande Piano.
Sono tornato a casa, particolarmente fuori da me stesso, come guidando un automa per intenderci; perchè ognuno ha la sua visione, le sue idee, il suo modo di intendere concetti come fiducia, amicizia, amore, destino, felicità. Il mio personale è, più che mai, che tutto va come deve andare, e che ognuno è nel posto giusto, con le persone giuste, e al momento giusto farà la cosa giusta in base alla propria persona che è il prodotto di mille eventi concatenati in perfetta armonia. Perchè se così non fosse, sarebbe troppo per me. Quello di cui tutti abbiamo bisogno, è qualcosa in cui credere, piuttosto che qualcuno in cui credere; la mia esperienza è che spesso, non sono cose piacevoli o facili da digerire quelle in cui bisogna credere. Ma almeno, sapere che le cose accadono per un perchè, a volte aiuta. Sempre che pensare di essere attori anche se non lo volete non vi svegli nel cuore della notte. Tutto è inevitabile: digerite questo. Se ci riuscite. Il fatto che non vediamo arrivare l'inevitabile, dimostra quanto poco abbiamo ancora capito della vita, nonostante tutto.
Rum
Assenza di Voglia (E in fondo, i risultati)
(Rum) Dopo la goliardia delle 1000 visite, video di cowboys assatanati per la sodomia, frizzi lazzi e quant'altro, per chiudere la settimana e aprire la nuova (ma la domenica è l'inizio o la fine?), un pensiero. In questi giorni stiamo letteralmente morendo di caldo, non si riesce a fare nulla senza sudare ettolitri di preziosi elletroliti (ditelo 10 volte velocemente...) e fin qui, tutto bene.
Quello di cui voglio invece discutere, è un'assenza di voglia di fare che con la temperatura elevata non ha davvero nulla a che spartire, ma che probabilmente affonda le sue motivazioni negli anfratti psicologici di qualche grotta piena di vecchie cianfrusaglie; parlo di quei periodi nella vita, per chi ovviamente ha mai sperimentato il fenomeno, dove una parte della propria persona desidera il contatto con l'altro sesso (o il proprio, brokeback docet) anche soltanto per instaurare una relazione del tipo "vediamo un pò dove si va a parare...", mentre poi all'atto pratico ci si ritrova di colpo a chiedersi nel bel mezzo del balletto della conoscenza "ma chi cazzo me lo fa fare?". Parlo, personalmente, di un'esperienza realmente vissuta un paio di sere fa, dove davanti a un piccolo e innocente flirt con una ragazza piuttosto carina, a un certo punto *puff* la voglia di conoscerla è sparita (probabilmente nel nulla cosmico, dove tutto va a finire prima o poi). La domanda che voglio portare sul piatto di un'eventuale discussione è la seguente: che cosa succede dentro i meccanismi (solitamente) normali di una persona che, di colpo, perde interesse nel conoscere qualcuno? Il discorso può essere allargato, volendo, non solo alla sfera sentimentale, ma per dovizia di coerenza alla discussione originale, restiamo ancora a questo caso specifico: è forse il ripetersi di cattive esperienze che, a un certo punto, fa perdere forse la speranza di poter trovare qualcosa di positivo in un'altra persona? Siamo forse così legati al passato da non riuscire ad allargare i nostri orizzonti perchè legati con la mente a ciò che abbiamo già vissuto, a "isole di esperienza" dove la nostra mente rimane a sollazzarsi al sole mentre noi, nel presente, veniamo progressivamente privati di qualsivoglia capacità di azione, presa di posizione, o per finire il classico salto nel vuoto? Sono forse le catene della paura di essere feriti, o di rischiare di puntare ancora una volta le nostre fiches (emotive) sul tavolo che ci spingono a non cominciare davvero a giocare ancora, oppure ancora peggio a tornare a giocare su un campo dove sappiamo di aver già perso? (a me è capitato, non so a voi.)
Tirando le somme, probabilmente il mio è un caso isolato di apatia che rientra perfettamente nel quadro clinico che ormai è di pubblico dominio, della mia psiche martoriata; ma potrebbe darsi che, in un'ottica di follia paradossa, questo mio caso non sia davvero isolato come mi piacerebbe pensare, ma anzi sia forse uno dei grandi mali moderni che affliggono il nostro mondo.
Nella speranza di sentire qualche commento sull'argomento, resto nel mio palazzo di smeraldo, sperando di riuscire prima o poi a raccattare abbastanza fiches per lanciare i dadi. Anche solo per un'ultima volta.
Rum
I Risultati: questa settimana il sondaggio ha dimostrato che se dai un'opzione cretina in mezzo a tante altre anche più intelligenti, ti ritrovi con un risultato come Tiziano Ferro. Tiziano Ferro??? TIZIANO FERRO??? Ma ragazzi, stavamo scherzando. Chiudendo quindi questo che riteniamo un sondaggio abbastanza fallito (con buona pace di chi si è adoperato per far vincere questa opzione ^^), ora passiamo al prossimo, che stavolta vogliamo vedere come farete a glissare. Quale è il vostro atto estremo? Precisazioni per chi non lo sapesse:
-Squirting è l'eiaculazione vaginale. I maschietti votano se si sono fatti annaffiare, le femminucce se hanno annaffiato.
-Fist Ass è... beh, un pugno nel sedere. Qui vale in tutti i sensi, dato o preso che sia.
-Pissing/Scatting/Etc... messi tutti assieme perchè sono quelli che fanno davvero schifo. Se votate, sapete cosa sono. Non sarò certo io a rendere pubblico l'orrore (ma ho dei filmati se volete e foste interessati ^^)
-Bukkake è un'eiaculazione di gruppo maschile sul volto candido e immacolato di UNA ragazza; ovviamente, da segnare se avete partecipato da una parte o dall'altra, rispettivamente.
-La retro/ I soliti buchi: se devo spiegare queste, siete nel posto sbagliato. ^^
Votate gente, e sono sicuro che domenica prossima ci sarà da ridere!
Rum
E questo è per voi!
(Rum) Alla fine, siamo arrivati a 1000 visite. Ricordo quando con Cocaina dicevo "pensa, magari per la fine dell'estate arriviamo a 1000 visite...", e ora dovremo probabilmente cambiare le nostre previsioni molto più in alto... e tutto questo grazie a voi. Che ci seguite, che aumentate di numero di giorno in giorno, che piangete, ridete, bevete, e sparate cazzate assieme a noi.
Così per celebrare, ho montato questo piccolo video a insaputa di Cocaina, per celebrarci un pò, ma soprattutto per ridere di noi, con voi; ricordando, che è sempre la capacità di fare autoironia che ci distingue da chi si prende troppo sul serio, e che in fondo ridere (anche di sè stessi) è un modo sano di affrontare quello che la vita ci butta contro ogni giorno.
Per voi. Grazie.
Rum
(Cocaina) Sulla scia delle 1025 visite ne approfitto per ringraziare Rum per il video,veramente divertente...ci viene bene prenderci in giro!!!è quasi naturale e spontaneo!!!Aggiungo queste due righe per salutare Chiara e Thule che sono le nostre 1000esime visitatrici, sono due perchè erano insieme davanti al pc nel cazzeggio + totale quando hanno deciso di entrare e curiosare,prorprio mentre il contatore batteva 1000,io battevo i marciapiedi e Rum batteva cassa!!!quante coincidenze!avviso in oltre che avendo loro effettuato il 1000esimo accesso hanno diritto ad offrire una cena ai due blogger + suonati della rete! ora vi saluto tutti e 1025!!!a presto!!!
Cocaina
Dolci Tentazioni
(Cocaina) Salve a tutti io e Rum stiamo fremendo dall'eccitazione delle prime 1000visite che credo toccheremo domani...lui freme e geme + di me,merito mio :) eheh sono la tentazione a cui nn sa resistere!!ma lasciamo Rum nei suoi umori e veniamo a noi :)
Vi scrivo per avvisarvi che domani pomeriggio io Rum e un piccolo staff di fotografi improvvisati ci cimenteremo nella creazione di un book fotografico che mi avrà come soggetto principale ma spero di riuscire a travolgere Rum in qualche scatto, nn farò molta fatica visto che appena vede un flash tac si mette in posa e sfoggia il suo sorriso migliore! spero anche di recuperare una videocamera per deliziarvi con un video del backstage che credo sarà più che esilarante!
Stanno arrivando i primi loghi da voi disegnati e creati e vi invitiamo a contribuire ancora con la vostrà creatività... appena scelto il logo provvederemo a fare degli adesivi per tutti i nostri fan e a richiesta stiamo elaborando t-shirt spille cappellini e preservativi! al millesimo contatto chiederei di lasciare un commento in cui dichiara di essere il millesimo come a consacrare il successo del blog!e se all'indirizzo mail michelesqr@alice.it farà pervenire i suoi dati o un recapito io e Rum c impegnamo a portarlo a cena fuori a sue spese o a invadergli casa documentando il tutto per dare vita a un post tutto dedicato a lui o a lei o a loro...a presto !!!
Cocaina
La mia fede nell'umanità: Emilio
(Rum) Ho un carattere difficile, e ne sono consapevole. Non sono "carefree" o compagnone come il mio partner Cocaina (ma è il bello della dualità), però mi rendo anche conto che c'è di molto peggio nel grande bacile dell'umanità. E per questo la mia fede nell'umanità è spesso messa a dura, durissima prova: fortunatamente, a volte capitano incontri che sono una boccata d'aria fresca, all'interno della standardizzazione, appiattimento ed eliminazione sistematica delle individualità; in questa prima (forse ultima?) puntata, voglio raccontarvi del mio incontro con una di queste persone straordinarie.
Ero andato a prendere alcuni pezzi per il notebook del mio babbo in un negozietto di fiducia nella zona vecchia della nostra città (gli studenti di psicologia o ex che frequentano il blog si sentiranno a casa) e mentre ero al banchetto provando se il notebook in questione funzionava, lancio linux e da dietro mi compare questa figura che, forse, avrebbe intimorito i più. Alto, smilzo, capelli grigi lunghi e scarmigliati, stopposi a tratti, camicia larga, occhiali di corno sul naso appuntito, sandali ai piedi, all'incirca gli si sarebbero dati 60 anni. E mi trovo di colpo a parlare con questa persona ben più grande di me di informatica, di come linux sia un sistema alternativo interessante, gli do alcune dritte, poi scivoliamo a parlare dell'amiga (in quanti se ne ricordano? dio come sono vecchio, in certi campi), mi dice che ne ha ancora in casa, che la moglie lo vorrebbe cacciare fuori. Ci spostiamo, quasi ci conoscessimo da una vita, fuori dal negozio sotto la tettoia, perchè nel frattempo piove che dio la manda, e io in questo periodo sono totalmente rasato a zero. Emilio, mi dice che si chiama, ci presentiamo, lui tira fuori da una piega della camicia una pipa che sa di storia, e capisco che quest'uomo ha visto quest'uomo ha vissuto cose che forse noi non avremo mai la possibilità di sperimentare. Mi racconta che attraverso internet tiene i contatti con tutte le persone che ha conosciuto nella vita, mi parla dei tempi in cui andava in Russia a trovare degli amici e a dare una mano, poi parliamo di filosofia, politica, come se ci conoscessimo da una vita. Passa un'ora, e quasi non me ne sono accorto. Lo stralcio più bello di quell'ora, ve lo riporto qui sotto, perchè è come un piccolo talismano nella mia testa, che mi aiuta, quando penso che di umanità, nell'umanità, ne sia rimasta ben poca:
Rum: Perchè sai, Emilio, a volte è così difficile essere diversi dagli altri. E' stancante ti dirò. A volte penso che sarebbe molto meglio essere inquadrati capisci? Nel mucchio, ma almeno tranquilli.
Emilio: (Caricando la pipa con la mano un pò tremolante, mentre qualche frammento di tabacco cade in una pozza d'acqua) Vedi, quando io avevo la tua età, ne facevo un vanto di essere diverso. Anzi, andavo in faccia a quelli che erano conformati, perchè mi piaceva questo contrasto che mi dicevi, io ci andavo matto, perchè loro provavano sempre a piegarmi. E sai una cosa? Adesso ho 62 anni, e non ho mai mollato di un centimetro, ho dei nipoti, e a loro cerco di insegnare la stessa cosa.
R: Però dici che la mia generazione è così senza speranza?
E: Ma no no! Adesso non prenderla come un'offesa, ma per esempio tu quanti anni hai?
R: 24.
E: Ecco, per esempio tu sembri molto staccato dai ragazzi della tua età che ho conosciuto, ma non so perchè: forse hai un modo di porti diverso, forse hai la mente più aperta...
R: ... forse sono nato nell'anno sbagliato?
E: (ride tossicchiando un filo. e da qualche parte, dentro, capisco che ha avuto un tumore ai polmoni o alla gola. non posso che apprezzarlo ancora di più, inconsciamente.)
E: Ora ti dico una cosa. Io ho una grande fede nell'umanità. In quel qualcosa che permette, vedi, a due persone come me e te che non si conoscono affatto, di provare quel senso di legame, di condivisione che ci ha fatto parlare per un'ora di tutto, come se fossimo vecchi amici. Ecco vedi, se ancora c'è un qualcosa di questo tipo, io penso che ci sia ancora speranza per il futuro.
R: Sempre che quello là non faccia scoppiare una guerra nucleare.
E: Ah, non parliamone neanche!
E poi, ci siamo salutati. E tornando a casa, in bicicletta, non ho potuto fare a meno di pensare ad Emilio per un pò: quanta vita vissuta, quanto del mondo ha assaggiato, quanto è riuscito a fare, ma soprattutto come è riuscito a rimanere coerente con la persona che era a 20 anni, e tuttora in collegamento col mondo attuale, sempre giovane in un certo senso. Per un'attimo, mi ha ricordato l'altro mio punto di riferimento, l'altra mia boccata d'aria umanamente parlando. Ma questa è un'altra storia, e andrà raccontata un'altra volta.
Il mio ultimo pensiero a conclusione è: che cosa è cambiato dagli anni '60-'70 ad oggi, non nel mondo, ma dentro di noi? Perchè siamo meno disposti ad abbracciare ideali, a non compromettere le nostre idee, e a cercare di conoscerci senza pregiudizi?
Come sempre, a voi i commenti. Io vado a suonare un pò il sax.
Rum
Intervista con la Morte
(Rum) La scorsa notte (avete notato come la maggior parte degli eventi significativi della nostra vita si svolgono di notte? è un topos.) mi giravo e rigiravo nel letto, indeciso tra un malox (al cioccolato), una masturbatina sotto le coperte (^^) oppure uscire sul balcone a strimpellare la chitarra e farmi insultare da qualche vicino, così per passare la nottata.
Presa l'ultima decisione con determinazione mi avvio in mutande e maglietta, con la chitarra sotto braccio, a suonare sotto stelle e luna. Luna bianca come un osso. Come lo scoglio su cui il suo corpo giaceva, mi viene da dire ricordando una poesia letta nell'alba dei tempi, 2 o 3 vite fa.
Così in compagnia soltanto del mantello della notte, strimpello un paio di canzonacce, canticchiando sottovoce, finchè come un lampo mi viene in mente la canzone cult dei blue oyster cult, ovvero "don't fear the reaper" e, alla meglio, mi metto più a cantarla che a suonarla. Arrivato alla strofa che dice "Romeo and Juliet are together in eternity" mi giro e sussulto quasi facendomela sotto, perchè c'è una figura ammantata in un mantello vero, seduta accanto a me. Il dialogo che ne è seguito è qui sotto, alla meglio, riportato.
Rum: Porca puttana fra un pò me la facevo sotto!
Morte: (ignorando totalmente) Non suoni bene.
R: Beh.... si, lo so. E' che non riuscivo a dormire.
M: Ah, dormire. Sognare. Vuoi che ti faccia dormire?
R: (colto da un brivido) Non ne sono particolarmente sicuro.
M: Come desideri. Prima o poi tutti dormiamo.
R: Tu... sei la morte vero?
M: (risata che suona come lo stridere di metallo contro pietra) Da cosa l'hai dedotto?
R: Penso che sia una sensazione. Inoltre il fatto che Lucius ti faccia le fusa, è un indizio.
Nel frattempo infatti Lucius (o Bruce, o Muss, o Pruss che dir si voglia) si era unita a me sul balcone, strofinandosi alacremente ai piedi della Morte, la quale aveva corrisposto con una carezza sulla testa. Un balenio d'osso. Un brivido.
R: Ok, lo devo chiedere. Sto per morire?
M: Non lo state tutti?
R: Giusto, errore mio. Sto per morire ora?
M: No. Desideri forse sapere il giorno del tuo passaggio?
R: Cazzo sì!
M: 27 Marzo 2011.
R: Maporcaputtana! Non arrivo nemmeno ai 30???
M: Non eri forse tu, grigori, quello che si lamentava della vita?
R: Beh, a volte. Non che faccia sempre schifo. Solo qualche volta, soprattutto di notte.
M: E' comune, alla tua razza. I gatti invece, apprezzano la notte. Sanno che le cose sono più reali viste sotto la luce lunare. O attraverso il velo dei sogni.
La conversazione fino a questo momento aveva già preso una piega ben più folle di qualunque sogno indotto da psicofarmaci, ma quando la pazzia regna sovrana, l'unica cosa da fare è stringere le cosce e cavalcarla fino alla fine, sperando di venire disarcionati con delicatezza.
R: Quindi.... sei qui solo di passaggio?
M: Diciamo di si. Avevo del lavoro da fare. Ho sempre del lavoro da fare.
R: E non ti stanchi proprio mai?
M: (emettendo quello che forse è la madre di tutti i sospiri) Io sono la stanchezza. Ma alla fine dei tempi anche io potrò riposare dall'altra parte del velo.
R: E come è di là?
M: (pensandoci su un pò) Umido. Piove parecchio. Ma tagliarsi i capelli non costa nulla.
R: Mmmm. Soffrirò parecchio quando morirò?
M: Questo dipende. Nel tuo caso, direi non più della somma di quanto hai sopportato finora, e sopporterai fino alla fine dei tuoi giorni.
R: Carino. Non sono sicuro di voler sapere come morirò, a questo punto.
M: E' tuttavia inevitabile.
R: Non mi fa paura la morte, in sè e per sè.
M: Lo so. Non sarei qui a parlarti, se fosse vero il contrario. Solo coloro che non mi temono riescono a sentirmi arrivare, e vedermi a volte, come ora.
R: E' la vita che mi spaventa. Dying it's easy, it's living that scares me. Conosci?
M: Mi pagano le royalties ogni volta che sono citata in una canzone. Sono più ricca di Bill Gates, in un certo senso.
R: Umorismo.
M: No, seriamente. Dai tempi del rock 'n roll ho accumulato il corrispettivo moderno di svariati milioni di miliardi di euro.
R: Praticamente, un pò come Gesù.
M: Sì, anche lui non se la passa male.
R: E dimmi un pò M, c'è qualcuno che mi verrà a prendere quando passerò dall'altra parte?
M: Un paio di persone. Ricorda giovane grigori, che ognuno muore da solo, ma questo non significa che dall'altra parte si sia altrettanto soli. E' come tornare a casa.
R: Quando la metti così, perchè aspettare quattro anni?
E un vento fortissimo, di colpo, ha cominciato a soffiare, tanto più che ho dovuto chiudere gli occhi, e quando finalmente li ho aperti di nuovo, eravamo solo io, Lucius, e una chitarra. Ma sulla sedia, c'era un quadratino di carta tenuto fermo da un pezzo di ossidiana più nera della notte.
"Perchè nessuno muore il giorno sbagliato", c'era scritto.
E in fondo, questa è l'unica cosa inconfutabile dell'intero universo.
Rum
P.s. 900, e voglio le 1000 prima di ferragosto. So che ce la faremo, perchè siete un pubblico eccitato e voglioso di contenuti. E noi siamo qui apposta, a cazzo durissimo. ^^
Passeggiando nel nulla cosmico....
(Cocaina) Dopo aver montato il video per il primo mese del blog mi sono preso una piccola vacanza per rigenerare la mia vena creativa...inutile visto che non so cosa scrivere :) sarò breve anche perchè scrivere un poema senza sapere cosa dire sarebbe strano, intrigante come cosa ma non credo che che ha nessuno interessi leggere qualcosa che nn ha nessun senso reale...ma vabbè l'esperimento0 si può tentare e credo potrebbe anche riuscire anzi, se stai leggendo queste parole, direi che la cosa funziona perchè ho scritto qualche riga senza dire praticamente niente e tu sei ancora qui a leggere nella speranza che queste parole assumano un senso...caro mio mi dispiace deluderti ma non andrò da nessuna parte con le mie parole...so che t aspetteresti un commento hai commenti sul risultato del test precedente ma essendo forse più romantico di chi commenta nn so cosa controbattere, un bacio sotto la pioggia è la classica scena da film...un sacco di film che parlano d'amore hanno almeno un bacio sotto la pioggia...e poi è molto erotica la pioggia e credo sia bellisimo guardare negli occhi chi t stà di fronte mentre le gocce d'acqua le accarezzano il viso e poi piano piano avvicinarsi e baciarla...che ci volete fare sono romantico e forse morirò di diabete :) anche se le persone che trovo io non apprezzano certe romanticherie quindi...va be ora concludo senza sapere cosa ho scritto e soprattutto senza sapere se ciò che ho scritto ha un senso :) a presto...e magari vi stupirò con qualcosa di interessante...ciao!
siamo più di 900!!! aiutoooo!!!grazie a tutti!
Cocaina
The Results are in: Happiness...?
(Rum) La felicità è... beh, mettetevi un dito in culo e la vita vi sorriderà! (citazione doverosa degli Squallor, non ho resistito. ^^) A parte gli scherzi, il nostro ultimo sondaggio ha diviso il mondo, perchè se è vero che ha vinto un bacio sotto la pioggia (aaawwwwww! ragazzi, davvero fate qualcosa per risolvere questo problema che ora siete consci di avere...), è stato davvero di un soffio, un nulla, un pelettino pubico reso biondo dal sole. Perchè in effetti, la felicità è un qualcosa di davvero personale, e alla fine dei conti, citando i Journey, quello che davvero conta è continuare a giocare fino in fondo, perchè tutti vogliono avere la possibilità di tirare i dadi almeno un'altra volta, e per quanti vinceranno, e quanti perderanno, ci sarà sempre qualcuno nato solo per cantare delle cose che fanno un pò piangere, o comunque tristi. E su quest'onda, introduciamo il sondaggio della settimana.
Visto l'andazzo, abbiamo deciso per una domanda più specifica sull'amore: senza mettersi a sindacare se questo esista o meno, o se per caso sia un fungo, o forse il sogno da peperonata dell'impiegato dell'ufficio di Dio di nome Brian (un quarantenne con calvizie incipiente, pancia prominente, e mutande con chiazza secca di due giorni di polluzioni notturne) vi chiediamo solo quando si capisce che si è innamorati? Anche in questo caso, tra le mille possibilità, alas, tagli sono stati purtroppo doverosi: accontentatevi, e votate ciò che più si avvicina alla vostra idea.
Come sempre saremo qui curiosi come non mai.
Rum
P.s. Alla persona che nello scorso sondaggio ha votato "una gangbang con Rum&Cocaina", chiediamo il coraggio di farsi avanti e sputtanarsi pubblicamente, o di mandare una mail (nuovo indirizzo! degrestyle@gmail.com ) Opportune cure saranno dispensate e con un pizzico di fortuna, ci sono buone possibilità. Se detta persona fosse, ovviamente, una spogliarellista ninfomane che ha una gemella con gli stessi problemi, penso di parlare a nome di entrambi quando dico che una cura a base di supposte è l'unica soluzione. ^^
Happy 1st Month Rum&Cocaina!!!
(Rum) Praticamente usando pratiche da capodanno, e aspettando come un giaguaro la mezzanotte per lasciare sorpresi coloro che domattina, magari dal posto di lavoro, apriranno il nostro simpatico blog....
SIGNORI, SIGNORE, INCERTI.... ABBIAMO FATTO UN MESE DI BLOGGING!!!!
C'era chi non ci credeva, chi voleva un referendum per abolirci, chi ci visitava ogni giorno nella speranza di qualche nudo fotografico; così per ringraziare il nostro pubblico delle ormai 700 e passa visite (qualcosa che nemmeno nei nostri sogni più folli ed umidi ci saremmo mai aspettati nel primo mese di vita) il prode Cocaina si è armato di programmi e scalpello ed ha forgiato quello che è un piccolo omaggio ai nostri amici, un piccolo dono ai nostri visitatori, un grande momento di euforia et festeggiamento.
Godete popolo! E al prossimo mese, al primo anno, o qualunque cosa ci riservi il futuro!
Rum
(Cocaina) Buongiorno a tutti !!! ed eccoci qui a festeggiare il primo mese di attività!un grazie a tutti quelli che passano di qui e soprattutto un grazie ai nostri fedelissimi amici che dopo aver visto il video non ci denunceranno!spero...eheh...stiamo ,anzi sto , gia lavorando a un secondo capitolo del video quindi siete tutti invitati a mandare foto o anche video che inserirò poi nel prossimo progetto perchè se siamo qui oggi con più di 700visite è ance grazie a voi fedelissimi che vi siete lasciati intrappolare nel nostro vortice!a presto...
Buon mesiversario!!!
Cocaina
Cafè Noir: Terry Raine's Files
(Rum)
Prefazione: si consiglia caldamente l'ascolto di questa traccia per entrare in atmosfera.
Seduto accanto alla finestra del suo ufficio al terzo piano, in quella parte della città chiamata "le luci" per via del tasso di radioattività più alto rispetto alle altre, e chiamata dai maligni "le lucciole" per via dell'alto tasso di occupazione femminile nelle "arti", Terry Raine sta fumando la prima sigaretta della giornata. Il cielo è di un grigio così scuro da far pensare che stia per calare la notte, ma gli abitanti di "Last Stop" sanno che in realtà è già al massimo della luce della giornata, le 11 del mattino passate di un mondo antico. Terry sbuffa un fumo acido e cattivo, ma che scalda dentro; da quando tutto il mondo se ne era andato in malora, persino trovare del buon tabacco era diventata un'impresa, ma nemmeno questo importava. Seduto sul ciglio dell'abisso che lo separava dalla città, alcuni piani più sotto, il detective Raine osservava le vita brulicante della città, come una mela marcia dove migliaia di vermi si contorcevano disperatamente. Eppure i suoi occhi luccicavano di una fiamma scura e cupa, come non succedeva da mesi, perchè finalmente Maxime era tornata nella sua vita: e lo aveva fatto come suo solito, nel momento del bisogno. La lettera era stata lasciata sotto la porta, senza mittente, senza nome... ma niente di tutto questo serviva a Terry, perchè niente gli avrebbe mai impedito di riconoscere quel profumo, il suo profumo, un miscuglio di sensualità, amarezza e pericolo, con una punta di dolciastro. Maxime era inconfondibile, anche dopo tutto questo tempo, nella scelta delle parole e del momento, quando ormai Terry stava per dimenticarla del tutto. Il biglietto dentro la busta lo invitava al "Cafè Noir" un locale nella parte "alta" della città, dove i ricconi incravattati andavano a spassarsela con donne facili, musica dal vivo e drink annacquati per migliaia di crediti a botta. "Che diavolo, da qualche parte dovrò avere pure io una cravatta" pensa Terry mentre spegne la sigaretta sotto la suola della scarpa. Dopo essersi gettato un impermeabile addosso e aver controllato che la sua pistola sia carica e opportunamente nascosta in una delle pieghe del soprabito, esce sbattendo la porta. Una delle lettere, già parzialmente divelta, cade sul pavimento sudicio del corridoio, lasciando ben quattro indizi di chi sia il proprietario dell'ufficio: alcuni direbbero che sono anche troppi.
Nel frattempo, ritroviamo il Detective Raine all'ingresso del "Cafè Noir": coppie di grassi uomini d'affari con donne in eleganti abiti da sera ben più giovani e belle sostano in piccoli gruppetti al di fuori del locale, in attesa che le porte si aprano. Terry non si fa impressionare dal bestione alla porta, che guarda il suo invito e la sua cravatta come se fossero elementi di un complesso scherzo a suo sfavore, ma alla fine deve pur sempre piegarsi davanti a un vip pass, e al fatto che il check del dna confermi che l'ospite è proprio questo trentenne dalla barba incolta e le spalle ricurve. Buio, profumi femminili mischiati in un aroma da far girare la testa, un quartetto jazz che attacca un motivo del mondo che è stato. Il detective Raine trova il suo posto, ordina da bere e aspetta che Maxime faccia il suo ingresso sul palco, e quando lo fa, tutti i ricordi del tempo passato insieme lo colpiscono di nuovo, come un artiglio gelido che cerca di strappargli il cuore, e non trovandolo, si accontenti di rimescolare le budella che gli capitano a tiro. Questa volta, ha i capelli rossi, ma Terry l'ha già vista in tutte le varianti, e sa che anche questo elemento, come tanti altri, fa parte del mistero di Maxime: mentre canta accompagnata dall'orchestra, la sua mente torna alla lettera, ai due uomini che l'avevano minacciata ancora una volta se non fosse diventata la donna di "Cranky" Luciano, un pesce piccolo in un giro di soldi dove sicuramente c'era poco posto per chi non mangiava la concorrenza. Alla fine dello spettacolo, senza troppa fretta, Terry osserva i due scagnozzi defilarsi nella zona camerini, con la grazia di una coppia di elefanti in una vetreria. Si prende il tempo perchè comincino a lavorarsi Maxime, fargli credere di avere la situazione sotto controllo, farle credere di essere nella merda fino al collo. Poi piomba nel camerino, spezza di netto il collo a quello sulla destra (coglie solo capelli biondi e corporatura massiccia) a mani nude, mentre con l'altro (quello che sta parlando, indubbiamente la mente) si accontenta di spezzargli la rotula destra con un calcio ben piazzato. Mentre lo smilzo con la faccia da pescecane e i capelli neri impomatati si contorce per terra urlando bestemmie e imprecazioni assortite, Terry fa in tempo a dare un'occhiata alle condizioni di Maxime: fin troppo buone.
Con lentezza esasperante, estrae la pistola, così, tanto per vedere l'effetto che fa: il silenzio è assordante, l'odore di urina un filo troppo intenso, ma diciamolo, la sua è una pistola dannatamente grande.
Terry si inginocchia accanto al viso dello smilzo, la protesi al ginocchio emette un rumore meccanico di pistoni in movimento, e una smorfia di dolore accompagna il tutto. Ah, i ricordi.
-Ok smilzo, facciamo un gioco. Io fingerò che non mi faccia piacere aprirti un foro più grande di quella tua boccaccia canterina in quella tua testa di cazzo, e tu in cambio, da bravo ragazzo, mi dirai dove si nasconde il Cranky in questo periodo. Ci stai?
-Fottiti, sbirro.
-Ecco, detesto quando si cerca di usare l'educazione e in cambio si ottiene di essere chiamato sbirro. Lo trovo molto offensivo, gli sbirri sono i Giudicatori, quei bastardi fascisti. Ti sembro un fascista smilzo?
Silenzio. Colpo di pistola, non troppo leggero, alla tempia destra.
-Fanculo!
-Fanculo cosa?
-Fanculo, detective.
-Così mi piaci.
Il balletto continua per un pò, e alla fine Terry ottiene un indirizzo, in un vecchio stabile vicino al porto, quello che una volta era il "World's End Hub". Ma prima, Maxime.
-Come stai?
-Un pò scossa, ma ho avuto pestaggi peggiori.
-Almeno questi due non ti disturberanno più.
-Si, ma Cranky non mollerà così facilmente. Per questo voglio assumerti, Terry.
Il Detective Raine si alza, accende una sigaretta e ne offre una alla ragazza; fumo acre riempie la stanza, mentre i loro sguardi si incrociano, in uno scambio di ricordi, nottati torride e tradimenti.
Poi, lui esce dalla stanza, si ferma sulla soglia e dice:
-Lo farò bambola, ma non per te. Lo faccio per i soldi, la mia tariffa è ancora di trecento crediti al giorno, ma per te facciamo pure cinquecento. Vedo che non te la passi male, e in fondo penso che con questo non siamo neppure lontanamente pari.
-Terry io, riguardo noi...
Il Detective Raine, già fuori dall'edificio borbotta tra sè e sè
"Non c'è nessun noi zuccherino. Ci sei sempre stata solo tu"
La pioggia finalmente, ha cominciato a bagnare la città polverosa, come il pianto di un saxofono nella notte, come gocce di sudore di due amanti nel letto dei ricordi.
Il Detective Raine, tra cielo e terra, spera solo che smetta al più presto.
Rum
The Results are in: Cowgirls are back!!!
(Rum) Così si conclude il nostro terzo sondaggio, con una salva di voti piuttosto regolare, ed un risultato che si è delineato da subito già dalle prime tornate. La posizione favorita? Cowgirl, baby. Con un sanissimo 50% delle preferenze, a fronte di uno "spalmamento" dei voti molto più ampio per le altre scelte, non posso che dire di trovarmi assolutamente daccordo con la scelta dei nostri amici naviganti. Sarà il cappello? Sarà il "yeeeeeaaawww"? E' forse alla base un'idea di essere dominati (per gli uomini) e di dominare (per le donne) che rende quest'esperienza così appagante? Dovremmo forse lanciarci in un piccolo excursus sulla religione indiana, la dea Kali che monta il dio Shiva proprio in posizione di dominanza, e da questa unione di morte e vita viene a crearsi il mondo? Dovremmo, ma non lo faremo. ^^
E mentre qualche risultato sul test di purezza indicato da Cocaina cominciano a trapelare al pubblico dominio (*colpo di tosse* 53%... contro il mio 91%. Ora sappiamo con chi stiamo mangiando. E quali protezioni indossare. ^^) noi ci avviamo bel belli verso il nuovo sondaggione della settimana, affondando stavolta nel meta-filosofico, con una domanda dalla semplicità e complessità (al contempo) assolutamente splendida. Che cosa è la felicità? Come sempre, un invito caldo e sudaticcio a votare in grande numero e con grande spirito di sacrificio (?!), sicuri che le alternative saranno comunque capaci di stimolarvi un voto, un sorriso, un brivido di piacere. Lo so lo so, ma è il caldo, e il cervello sta lentamente salutando.
Prima di dimenticarmi, abbiamo superato le 600 visite!!! Gaudio tripudio e tricchetracche! Il giovane Cocaina sta preparando qualcosa di veramente speciale per il nostro primo mese (^^ di blog, maniaci.) e vi invito a tenere MOLTO sotto controllo la pagina del blog il giorno 20 Luglio (salvo intoppi di carattere tecnico...) perchè ne vedrete delle belle. Seguiteci, amateci, odiateci, ma sempre in giusta proporzione. Siamo puttanelle permalose.
Rum
Room 17
(Rum)
Le porte della sala d'aspetto si spalancano all'improvviso, mentre il Dr.Ruffentauser incede con passo sicuro, i guanti ancora imbrattati di sangue rappreso. Per questo paziente, l'ultimo della serata, c'è soltanto un ragazzo di una ventina d'anni ad aspettare notizie: "strano" pensa il dottore mentre con gesti di misurata lentezza procede a sfilare e gettare nell'immondizia i guanti "di solito sono sempre un gruppetto". Ma questi pensieri lo toccano minimamente, perchè in fondo lui ha fatto il suo lavoro, e la parte delle notizie non è mai drammatica quanto vedere davvero sangue, vene aperte e organi esposti palpitanti sotto le proprie mani. Eppure, tra sè e sè non può fare a meno di essere sfiorato dalla sensazione che quello che ha appena vissuto sia in qualche modo molto meno reale di adesso.
-Lei è un parente del signor Dee?
Il ragazzo annuisce, e fa alcuni gesti con le mani. "Perfetto" pensa il dottore contenendo a fatica una smorfia di fastidio "ci mancava soltanto il sordomuto per concludere la serata".
-Le condizioni sono stazionarie, ma non abbiamo potuto fare nulla per il cuore. Probabilmente avrà bisogno di un trapianto, forse nella lista di donatori c'è qualcuno compatibile ma....
Due gesti secchi. Niente trapianto.
-Forse lei non è in grado di capire. Una persona non può vivere senza cuore, le macchine potranno tenerlo in vita ma il suo vecchio organo era troppo malandato. Tessuti cicatriziali, rigidità strutturale, era da buttare.
Gesto ampio seguito da una serie di gesti sincopati. Il suo cuore può durare ancora un pò.
-Ma cosa ne vuole sapere lei?? IO sono il dottore, e IO le dico che cosa dovrà essere fatto se vuole salvare la vita di suo...
Ma le parole seguenti si strozzano nella gola senza riuscire a trovare un pò di ossigeno che le porti a spasso all'esterno. Perchè il ragazzo ha aperto la bocca, e dentro un mozzicone di carne putrefatta è tutto ciò che rimane insieme ad un tanfo pestilenziale di morte e infezione; perchè non è sordo nè muto, ma come un'illuminazione, un lampo, il dottore vede mentre si morde la lingua ripetutamente, fino a staccarsela di netto. Per non urlare, per non parlare.
Nel silenzio, le mani si muovono sicure e senza tremiti, a differenza di quelle del dottore, scosse da leggere convulsioni.
Neghiamo la parola, senza emozioni non si vive. Il suo cuore per la mia voce.
Il dottore non può fare altro che annuire, scosso dai tremiti sempre più violenti, e da un conato di vomito che si fa strada violentemente. Ma non è l'orrore dell'atto a spaventarlo: è la forza dell'amore, e ciò che spinge a sopportare, ciò che ti aiuta a capire di te stesso. Che ti fa rendere conto di cosa sei davvero capace di fare e sopportare.
Allunga la mano, e raccoglie il sacchetto sanguinante che il ragazzo gli sta porgendo.
Annuisce. Torna nella sala operatoria numero 17.
E mentre ridona vita al suo paziente, calde lacrime di commozione scendono sui ferri sterili.
Sacrificio, amore e morte.
Rum
P.s. Grazie per le 500 e passa visite, all'avvicinarsi del compleanno del primo mese del nostro blog, non possiamo che essere più che felici. Continuiamo insieme! ^^
Voglio solo limonare ?!?!?!?!?!?!?
The results are in: sexo sexo sexo!!!
(Rum) Il popolo si è espresso, ed è chiaro e preciso con un netto 60% dei votanti che l'argomento su cui dovremo andare a battere chiodo con più vigore (^^) è la zona vellutata, un pò sudata, un pò appicicaticcia, ma alquanto soddisfacente (o quasi sempre...) del sesso. In qualunque forma. In qualunque modo. Con qualunque orientamento. Insomma, con quello stile che è tutto nostro. Siete stati avvisati!
E su questa onda, introduciamo il nuovo sondaggio, che più esplicito non si può... noi siamo per la cowgirl, ma noi siamo noi.... e non vediamo l'ora invece di sapere cosa vi frulla sotto quella testolina, e quale prurito vi piace grattare più frequentemente.
Ok, la smetto altrimenti finisce male. Votate numerosi!!!
Rum
(A)Live from the year 20xx
(Rum) Ieri notte mi è successo un fatto davvero strano, di cui vorrei farvi partecipi: stavo spolverando il pavimento della chat, ad un'ora molto tarda della mattina, quando all'improvviso entra un utente nuovo. Lì per lì penso al solito americano/a capitato per caso ad orari improponibili, e sto quasi per mandarlo via gentilmente quando comincia a parlare in italiano, e allora curioso comincia la conversazione che vi riporto qui di seguito. Ad ognuno trarre le proprie conclusioni su quanto leggerà in seguito (i puntini indicano una connessione che cade e riprende).
Rum: Una strana scelta di nick la tua! ^^
Vault423: E' il sistema che ci da un nominativo in base alla provenienza dei server. Inoltre sai che della rete libera è rimasto davvero .... poco.
Rum: Ok, mi sono perso.
Vault423: Il tuo ip risulta sconosciuto ai sistemi di sicurezza.
Rum: Ah, sarà perchè ho Fastweb.
Vault423: Fastweb?
Rum: Il provider italiano, sai, Valentino Rossi?
...
...
Vault423: Mi stai prendendo per il culo?
Rum: Veramente fatico a capire quello che dici tu, e la tua connessione mi sembra parecchio disturbata, ti scolleghi spesso e volentieri.
Vault423: L'Italia non esiste da quando sono scese le bombe. Se ne è andata assieme alla porzione meridionale del Dittatorato.
Rum: Ok, ora so per certo che non sono l'unico fatto alle 3 del mattino in chat. ^^
...
...
...
Vault423: Che ore hai detto che sono?
Rum: Le 3, qui in Italia.
Vault423: E il giorno?
Rum: è il 5 luglio 2007.
...
...
...
Vault423: Ora ti racconto una storia, e voglio che tu stia ad ascoltare, perchè penso che possa avere un significato questo nostro incontro.
Rum:oooook...
Vault423: Ho 40 anni, e la mia generazione è l'ultima che ricorda come sia essere scaldati dal sole. Ho un figlio di 3 anni, che crescerà e morirà sotto terra, come quello che è rimasto della razza umana. Siamo sopravvissuti in un numero esiguo, i più vecchi di noi avevano quasi 30 anni quando le bombe sono cadute.
Rum: Bombe?
Vault423: Siamo sopravvissuti grazie ai rifugi. Ma non sai quanti pochi ne esistono nel tuo mondo? Troppo pochi. Non sta a me farti paura, ma metà delle persone che conosci moriranno nel giro di 10 secondi. Un altro quarto, lentamente nell'arco di un paio d'anni.
Rum: Ok, lo scherzo è durato abbastanza. Chi sei? Teo? Guido?
...
...
Vault423: Tutto comincerà quando da un telegiornale sentirai che "la tempesta sta arrivando". Da allora tutto impazzirà piuttosto in fretta. Allontanati il più possibile dalla zona di conflitto.
Rum:Quale conflitto? Ma di cosa stai parlando?!
Vault423: E' stato bello parlarti di nuovo, ragazzo. Lunghi giorni e piacevoli notti.
...
Poi, la connessione è caduta definitivamente, e sono rimasto da solo in un angolo sperduto di uno spazio virtuale a meditare sugli scherzoni delle 4 del mattino. E per qualche istante di follia, sulla possibilità che a volte sia lo stesso universo a farci degli scherzi incomprensibili; e che, forse, da come va il mondo di giorno in giorno, la tempesta sia già quasi arrivata.
Ma chi siamo noi per definire la barriera tra sogno, realtà e futuri possibili?
Rum
P.S. Colgo l'occasione di questo cyber-delirio semi-narrativo per ringraziare il raggiungimento della boa delle 400 visite uniche; grazie per il continuo supporto, siete fantastici, siamo fantastici, limoniamo duro all together! ^^
1 , 2 , 3 ...500
(Cocaina) 03-07-07...manca poco...stasera verrà presentata la nuova 500...Chi almeno una volta nn ha sognato di averne una?di quelle vecchie intendo...io ce l'ho :) e mi piace un sacco!!!Quanti di voi che leggete questa pagina state pensando "io sono stato concepito in una 500" oppure quanto mi sono divertito da ragazzo nella mia 500" e i più penseranno :"faccio fatica a fare all'amore con la mia lei,o il mio lui o entrambi nella station wagon del papi come cavolo facevano negli anni 50 60?" per nn lasciare questo eterno e distruggente dubbio ai più mi sono sacrificato e armato di 500 e dolce donzella mi sono applicato,con puro fine scentifico, nell'esperimento!il verdetto è che è possibile e da quel gusto retrò al tutto!ovvio nn è comodissima, forse anche perchè io rasento i 190cm però debbo dire che nn ha nulla da invidiare al più accesoriato dei Cayenne....ma nn soffermiamoci sulle mie scorribande, visto che anche dal nuovo sondaggione evince che ai nostri cari lettori il sesso nn interessa...che pubblico che siete!!!abbiamo toccato la soglia delle 300persone wow!e tutte in 13 giorni!!!siete fantastici e nn ci abbandonate :D
insultateci se volete ma nn abbandonateci...a breve,grazie alla mente precocemente traviata di un nostro amico (che potete ammirare in tutto il suo splendore nella foto che fa da bottone agli album fotografici) realizzeremo qualche simpatico adesivo e credo due t-shirt una per me e una per cocaina che potranno eventualmente essere richieste dal gentile pubblico!basta GURU,Meltin pot , baci&abbracci...da metà luglio l'imperativo sarà rumecocaina's style! anzi giusto per il nostro pubblico lancerei l'idea del logo,cioè siete creativi?avete un sacco di idee di cui nn sapete che fare?schizzate ma solo con matita e foglio?siete quelli mche stiamo cercando!proponeteci le vostre idee per il logo ed eventualmente per qualche adesivo o Tshirt e tra tutti i disegni pervenuti sceglieremo i più belli,originali,stravaganti da pubblicare qui e magari da realizzare!!al vincitore del concorso potrei regalare il famoso coniglietto di peluches che l'autore del primo commento a gentilmente rifiutato...mandatemi il vostro materiale a michelesqr@alice.it niente insulti alla mail ma solo disegni,schizzi e altro utile a creare il rumecocaina's style! torno al lavoro e vi saluto...
mi raccomando nn perdete il 4 luglio 2007 - ore 22,45-24 la direttaTV su Canale 5Diretta per il lancio mondiale della nuova ,e speriamo mitica come la sua "nonna", 500...
per info www.fiat500.it buonagiornata a tutti!!!
The Results Are In! And the winner is....
(Rum) I risultati ufficiali del nostro primo sondaggio sono finalmente definitivi, e ringraziando chiunque abbia preso il tempo per dare il proprio voto, eccovi l'esito: con il 57% dei votanti a suo favore, vince questa prima tornata il vostro intrepido Rum! Un grazie di cuore a chi ha contribuito a questa scelta di campo, che da questo giorno in avanti mi garantirà il titolo di "el presidente" fino alle prossime elezioni (che presumo dopo questo annuncio saranno molto a breve ^^). E mentre la polvere del primo sondaggio si deposita lentamente sulla mobilia del nostro blog, già il prossimo è pronto: stavolta si tratta di un qualcosa di più complesso, perchè vi chiediamo di esprimervi su quali argomenti dovrebbero essere maggiormente trattati (o come ci piace dire, legati e sodomizzati in un angolo umidiccio) da noi, i vostri bloggers preferiti. Che dire? Votate ancora più numerosi, venite sempre più numerosi in chat e unitevi al party di festeggiamento per le elezioni. Rum & Cocaina per tutti!
Rum (el presidente)
Cosa vi siete persi?
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- (A)Live from the year 20xx
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