(Rum)
Dicembre era arrivato senza fretta, piano piano
mentre Rum se ne stava seduto alla scrivania
guardando il cielo che sembrava sempre più strano
e sperando in cuor suo che fosse già l'Epifania.
Perchè, vi chiederete, in questi giorni di festa
qualcuno non può fare a meno di starsene con la faccia mesta?
"Il Natale è un tempo di gioia e allegria"
pensava Rum sospirando sempre seduto alla scrivania
"Ma non so perchè nè come quando arriva la prima neve,
il mio cuore non può fare a meno di essere sempre più greve!"
Ma ecco che a sentir queste parole piene di sospiri
un'ombra dalla porta esce di soppiatto
e senza di parole tanti giri
ve lo dico chiaro e tondo: era un grasso gatto!
Ma questo felino era assai speciale,
perchè oltre ad esser visibilmente obeso
nel suo sguardo fiero di animale
c'era qualcosa di più profondo sottinteso.
"Doppio Bruce mio vecchio amico di mille avventure,
sai forse dirmi cosa è questo peso che sento dentro?
Perchè mentre il Natale dovrebbe essere gioia e non tormento
le mie vacanze sono piene di emozioni dure?"
E senza che nessuno glielo chiedesse il vecchio gatto
cominciò a parlare, e vi giuro che non sono matto!
"Mio vecchio Rum, coi tuoi chiletti di troppo,
io ti voglio bene, ma mi hai veramente rotto!"
"Se vorrai venire con me sulla mia motocicletta
ti mostrerò al di là di ogni possibile dubbio o argomentazione
che c'è tanta gioia da riempire un'intera nazione,
e anche per te, ma dobbiamo fare in fretta!"
Così ancora col dubbio di essere in un sogno disturbato,
Rum salì nel sidecar della motocicletta del vecchio gatto,
e via! Verso la luna sorniona nel cielo di stelle ammantato
verso dove? Ma è ovvio, nel passato!
Ma per sapere dove questa storia andrà a parare,
sono spiacente, ma la seconda parte dovrai aspettare!
Perciò ti saluto caro lettore e ti garantisco,
che a differenza di tante altre cose, questa storia la finisco!
Rum
P.s. E grazie per le 3000 visite prima di Natale caro visitatore,
per te un grosso abbraccio, e il nostro amoroso stupore!

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