(Rum)
Ma ecco che usciti dalle nebbie dello spazio-tempo,
qualcosa di inaspettato si para davanti allo sguardo attento!
Nè più case, o macchine volanti, o un caldo focolare,
ma il buio freddo e cupo dell'inverno nucleare.
"Bruce ma dove mi hai portato?"
chiese Rum, battendo i denti semi-congelato.
"Mio caro Rum, questo è il tuo futuro!"
rispose Bruce, con il musetto fattosi cupo e duro.
"Ma Bruce, non può essere, questo non è un futuro,
qui tutto è gelato altro che Natale!
Tra quanto tempo diverrà realtà questo orrore oscuro?
Ti prego dimmelo, perchè a pensarci sto già male!
E il vecchio gatto nella sua saggezza animale,
disse a Rum nell'orecchio l'anno di quel triste Natale.
"Ma non c'è nulla che si possa fare?"
E su queste parole, Rum smise di colpo di sognare.
Le luci dell'alba dicevano che era già ormai mattina,
e Rum in tutta fretta, decise di chiamare Cocaina:
"Cocaina? Sono io, non ti sto a spiegare,
ma un grande evento dobbiamo organizzare:
chiama parenti, amici vicini e lontani,
perchè il tempo è tiranno, e vicino è domani!"
Che cosa organizzeranno Rum&Cocaina?
Pazienta ancora una puntata, la risposta è vicina!
Rum

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